Traffico ed energia alternativa. L’energia si produce per strada

Home / News e Rassegna Stampa / Traffico ed energia alternativa. L’energia si produce per strada

Traffico ed energia alternativa. L’energia si produce per strada

05-06-2015

www.energiavicina.it

DOSSO

Essere costretti a passare molto tempo in macchina, per raggiungere il posto di lavoro ad esempio, può sembrare ai più uno spreco di energia… la propria. Ci sono però delle innovazioni tecnologiche che, pur non riuscendo a darci indietro il tempo passato in auto durante i nostri spostamenti, possono quantomeno trasformarli in energia.

Alla base di queste idee il noto postulato di Lavoisier “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma” e a trasformarsi in energia elettrica è l’energia prodotta dalle auto in movimento.

Per una questione di orgoglio nazionale, partiamo da LYBRA, il dosso stradale ideato dalla Underground Power (UP). Questo dispositivo, largo 3 metri, lungo 1 metro, installato nelle zone di decelerazione, è in grado di assorbire l’energia cinetica dispersa dalle auto e trasformarla in energia elettrica. In una rotonda con un traffico medio di 10.000 veicoli al giorno, LYBRA produce 100.000 kWh all’anno. L’equivalente dell’energia utilizzata da 40 famiglie. Oltre a recuperare l’energia che andrebbe sprecata dalla frenata delle auto, creando una nuova fonte alternativa e compensando la CO2 prodotta dal traffico, LYBRA aumenta anche la sicurezza stradale. I classici due piccioni con una fava.

Lo stesso principio, in linea di massima, è anche utilizzato dalla Hughes Research Ltd, società inglese che ha brevettato Electro Kinetic Road Ramp. Questo dispositivo è una rampa che sfrutta il peso delle auto che vi passano sopra. Ad ogni passaggio di auto si generano da 5 a 10 Kw, a seconda del peso dell’auto, che finiscono immediatamente in uno speciale accumulatore. L’energia prodotta potrà poi essere utilizzata per alimentare luci e segnali stradali.

Anche in Israele, qualche anno fa, era partita la sperimentazione di una superficie stradale in grado di generare elettricità. Un sistema meno visibile per gli automobilisti, ma che comunque sfrutta il passaggio delle auto. Come? Incorporando nel manto stradale dei generatori piezoelettrici, in grado di trasformare l’energia cinetica in energia elettrica. Questi congegni, interrati per 5 centimetri nell’asfalto, sono in grado di produrre 200 KWh di energia elettrica al passaggio di 600 veicoli in un’ora, lungo un chilometro di autostrada.

Pensare di generare energia pulita grazie al traffico cittadino può sembrare un paradosso, ma nella realtà potrebbe essere reso possibile da scommesse, progetti e prototipi che vengono da tutto il mondo. Ovviamente la speranza è che queste idee non siano destinate a rimanere tali.

Per leggere l’articolo originale CLICCA QUI!